Haynau intima la resa incondizionata alla città.
Una delegazione inviata a parlamentare viene trattata in modo sprezzante.
Haynau dichiara di saper tutto sul preteso secondo armistizio, ma la questione è ora solo la resa della città.
Il suo atteggiamento di sfida non lascia alternative ai combattenti, che decidono di proseguire la lotta.
Porta Torrelunga viene presa con un attacco contemporaneo dall'esterno e dagli spalti, con truppe scese dal castello.
Gli imperiali subiscono forti perdite, particolarmente nel tentativo di spingersi verso piazzetta dell'Albera (oggi piazza Tito Speri).