pag. 123

LIBRO XXV.

IL RITORNO DELL'AUSTRIACA DOMINAZIONE

-

Al mattino del 16 agosto arrivavano in Brescia i primi corpi nemici, e fu tosto un serra serra, un chiudere di finestre e di botteghe come al sopraggiugnere del temporale. Verso il mezzodì nella mesta e deserta città, condotti dal maresciallo d'Aspre, intorno a settemila uomini entravano a grandi squadre, e col traino fragoroso di 25 cannoni procedevano baldi a passo concitato da liete musiche insultanti al nostro dolore.

"Venivano questi, nel maggior numero, da porta s. Giovanni, ma non fu chi si movesse lor contro; e se il maresciallo sclamava un giorno al podestà, non averlo ricevuto che quattro sgherri, avea ragione, perchè proprio non erano a quella porta che quattro gabellieri. Entravano gli Austriaci, ma non udivano accento, siccome in giorno di feriato, così che il suono di loro bande musicali parea levarsi nell'ampiezza di solitudine desolata".


Inizio - Start
www.brescialeonessa.it